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Una nuova normalità

Da lunedì 18 maggio 2020 siamo chiamati ad una “nuova” normalità: l’inizio della “fase 2”, in vigore dal 4 maggio scorso, si avvia alla sua piena realizzazione, incentivata dalle riaperture di tutte le attività commerciali e lavorative ancora escluse dai “via libera” delle scorse settimane.

Il mondo fuori va avanti

In questi giorni capita di guardare fuori dalla finestra di casa e immaginare che, forse, almeno fuori, il mondo va avanti, prosegue nel suo lento, ma inesorabile cammino. Quando si guarda fuori si pensano i grandi-piccoli eventi che accadono nel mondo: un bambino che nasce, un amore che sboccia, un’amicizia che si rinsalda ogni giorno di più.

Cassetti di casa

Sembra che in questi giorni di quarantena, forzatamente chiusi in casa per cercare di ridurre al minimo il diffondersi di un virus pericoloso (il Coronavirus) - temibile e per il quale non esiste ancora un vaccino, ma solo blandi tentativi di arginare il problema - sia divenuta una costante di molte persone la sistemazione di casa: scaffali, librerie, cassettiere pieni di quel “di tutto un po’” che in occasione delle pulizie radicali saltano fuori, come fossero cimeli di un passato che faticano ad emergere e a ritrovare posto nella vita di casa e della famiglia.

La narrazione ai tempi del CoronaVirus

La narrazione ai tempi del CoronaVirus

 

In questi giorni, aprire i giornali, ascoltare i telegiornali e leggere le home page dei principali siti di informazione significa imbattersi sempre e solo con una notizia: la diffusione sempre più capillare di un agente patogeno, di nome CoronaVirus (n-Covid-19), fino a poche settimane fa sconosciuto  ai più e ora sulla bocca di tutti.

La musica: veicolo di contenuti violenti e sessisti o strumento per l’unità e l’armonia delle persone?

Ad una settimana dall’inizio del Festival di Sanremo, le polemiche già divampano. Anzi, sono settimane che la settantesima edizione della kermesse musicale italiana più importante dell’anno è sotto i riflettori, per una serie di fattori, non ultimo per le scelte operate da Amadeus, conduttore e direttore artistico dell’evento, di far salire sul palco alcuni ospiti e concorrenti che, da più parti, sono stati considerati quanto meno discutibili.

Siamo tutti nella casa del Grande Fratello

C’erano una volta i pittori impressionisti che fissavano sulla tela un attimo, un’impressione, trasformando la realtà in un’intramontabile opera d’arte.

Cè oggi un esercito di reporter, cameraman, registi “fa-da-te”, che immortalano incidenti, guerre, esplosioni, eventi atmosferici e sismici devastanti, rapine… in una parola: tutto. Sono individui che fissano sul telefono o sulla telecamera del proprio tablet ogni aspetto della realtà e lo rendono intramontabile sul web.